Share

Anche la Chiesa “San Marco” nel mirino dei profanatori: Tentativo fallito

Sono ancora nel mirino dei profanatori le chiese di Isola Capo Rizzuto, a distanza di sole ventiquattro ore dal furto sacrilego avvenuto nella chiesetta di San Rocco, dove sono state prelevate eucarestia e calice, questa notta ad essere presa di mira è stata la chiesa di San Marco, nel centro storico cittadino. Stavolta, però, è andata male ai profanatori, le suore che risiedono nello stabile confinante hanno avvertito i rumori e hanno subito avvisato i Carabinieri, i ladri sono così riusciti a dileguarsi. Ai piedi della parete adiacente al portone principale è stato poi trovato un grosso e lungo ferro con cui avevano provato a sfondare l’ingresso, arnese sequestrato dai Carabinieri. Non è escluso che l’accaduto sia collegato con quello della notte precedete. Su questo nuovo caso si è espresso ancora il parroco Don Edoardo Scordio, che ha denunciato soprattutto la grave situazione di degrado in cui versa il centro storico: “In queste vie ogni notte si registrano situazioni allarmanti, prostituzione di tutte le età, spaccio e tanto altro. Inoltre, i muri del centro storico sono pieni di buchi che servono per nascondere le dosi. Ora questo nuovo caso, non so se sia collegato o meno con quello precedente, certo è che la situazione sta sfuggendo di mano e bisogna intervenire in tempi stretti”.

Comunicato Stampa
Parrocchia dell’Assunta