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Cattedra Rosmini: i valori morali del cristianesimo come rimedio all’emergenza educativa

Una nutrita platea, attenta e partecipe, ha preso parte alla 15esima edizione della “Cattedra Rosmini”, tenutasi lo scorso weekend presso il centro culturale “Antonio Rosmini” di Capo Rizzuto. Anche quest’anno il parroco di Isola, don Edoardo Scordio, ha voluto rinnovare il consueto appuntamento formativo, invitando apprezzati studiosi rosminiani che hanno posto l’accento su tematiche attuali, alla luce di una rilettura del pensiero di Rosmini. Tre giorni di incontri e riflessioni incentrati sulla perdita dei valori di sempre, all’interno di una società, come quella contemporanea, assorbita dal relativismo e dall’assenza di certezze. “Quale spazio per i valori di sempre nella società “liquida” del relativismo, del nichilismo e del post-verità?” Questo l’interrogativo, nonché il tema centrale, che ha fatto da filo conduttore all’intero programma allestito dalla Parrocchia dell’Assunta di Isola Capo Rizzuto, promotrice dell’iniziativa culturale.
Il primo dei tre interventi è stato curato dal parroco di Isola Capo Rizzuto, don Edoardo Scordio, che ha proposto “La bellezza della differenza contro la cultura del gender”, richiamando all’importanza dei valori etici del cristianesimo.
Alla teoria del gender, secondo cui l’appartenenza a uno dei due sessi, maschile o femminile, sia un fatto esclusivamente culturale e non biologico, il parroco ha rilevato come il concetto di “Persona”, concepita come unità di corpo e spirito, rappresenti un’unione che non può essere scissa. Citando Gregory Bateson, don Edoardo ha osservato come “La saggezza è saper stare con la differenza senza volere eliminare la differenza”. Don Gianni Picenardi, del Centro internazionale di studi rosminiani di Stresa, nel corso della sua relazione dal titolo “Discernere, accompagnare e integrare la fragilità della persona e della famiglia”, ha invece approfondito in chiave rosminiana i concetti di “persona”, “società” e “famiglia”. La giornata di sabato ha visto poi l’intervento del professore Gino Dalle Fratte, docente di pedagogia generale all’università di Padova, che nella sua duplice relazione ha proposto dapprima il tema “Rosmini, la carità, la verità e l’educazione”; nel pomeriggio di sabato, ha poi trattato “Rosmini e l’emergenza educativa oggi”. Nella sua accurata argomentazione, Gino Dalle Fratte ha in primo luogo approfondito il binomio fede-ragione. Successivamente, ha osservato come l’educazione sia strettamente connessa all’idea che abbiamo dell’uomo e dei suoi fini: in questa prospettiva trova fondamento la necessità di favorire un’educazione coerente con la concezione cristiana dell’uomo e più in generale con la proposta educativa cristiana. Agli incontri filosofico-culturali della Cattedra Rosmini, hanno preso parte anche gli insegnanti della scuola paritaria di Isola Capo Rizzuto ed una delegazione di seminaristi provenienti dal “San PIO X” di Catanzaro. (Fonte: Parrocchia dell’Assunta)