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Fatichenti: “Incomprensibile la scelta del CSV Aurora di tagliare fuori la Misericordia di Isola”

Appreso a mezzo stampa, della avvenuta decadenza della scrivente Misericordia quale socio di codesto Centro Servizi Volontariato, rilevata la straordinaria celerità nel darne pubblica notizia, non altrettanto manifestata nella comunicazione verso la scrivente, mi corre l’obbligo di rilevare quanto segue;

Ritengo pienamente condivisibile e prudenziale il provvedimento avverso al sig. Leonardo Sacco, a seguito delle note vicende giudiziarie che lo coinvolgono. Per il principio che la responsabilità è personale, pare quindi ragionevole la decadenza da membro del direttivo, in modo da consentire al CSV stesso di operare in serenità, nell’attesa di conoscere le decisioni della Magistratura.
Meno comprensibile, appare invece, la decisione della stessa assemblea circa la decadenza della associazione Misericordia di Isola Capo Rizzuto. Va rilevato infatti come tale provvedimento penda su un’associazione che allo stato si trova in regime di Commissariamento e di Amministrazione Giudiziaria, stato appunto, che oggi dovrebbe dare al CSV le necessarie garanzie di legalità e correttezza.
Bisogna altresì rilevare, come nessun contatto, da parte del CSV sia stato preventivamente tentato con la nuova gestione, almeno finalizzato a comprendere quali servizi si stessero ancora erogando sul territorio, penalizzando cosi, il quotidiano impegno degli operatori della Misericordia a favore degli ammalati, dei disabili, dei ragazzi e degli anziani.
Per tanto, in virtù dello statuto dello stesso CSV, sono a richiedere un incontro con il collegio dei garanti, al fine di conoscere le reali motivazioni di esclusione della Misericordia di isola Capo Rizzuto e di verificarne la reale sussistenza.
In attesa di un vostro cordiale riscontro, cordialmente saluto.

 

Il Commissario Straordinario

Gionata Fatichenti