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Il gemellaggio con Matera quale strumento per il riscatto culturale e sociale della comunità

Dopo il gemellaggio religioso è arrivato anche quello istituzionale. Isola Capo Rizzuto e Matera hanno suggellato questa mattina il sodalizio che ha unito le due città, durante la cerimonia svoltasi presso la sala consiliare del Comune di Isola, in presenza dei due sindaci Gianluca Bruno e Raffaello De Ruggieri.
Alla manifestazione, oltre ai due sindaci di Isola e Matera, erano presenti: l’Arcivescovo di Matera-Irsina, Monsignor Caiazzo; il Parroco di Isola, don Edoardo Scordio, il Viceprefetto di Crotone, Maria Carolina Ippolito, il Tenente dei Carabinieri di Isola, Cristian Modena, il sindaco di Cutro Salvatore Di Vuono. Presente anche il Governatore della Misericordia di Isola Leonardo Sacco ed altri rappresentanti di numerose associazioni del territorio.
In apertura, ha introdotto la cerimonia il sindaco Bruno, che ha illustrato i particolari e le finalità del gemellaggio con Matera. “Attraverso questo gemellaggio – ha osservato il sindaco Gianluca Bruno – Isola Capo Rizzuto cerca il riscatto culturale e sociale, utile a rilanciare il territorio”. “Il gemellaggio tra le comunità di Isola Capo Rizzuto e Matera – ha spiegato Bruno – nasce anzitutto per motivi di carattere religioso, in virtù della figura del nostro concittadino Monsignor Pino Caiazzo, guida pastorale della Diocesi di Matera-Irsina. Da ciò è poi scaturito il gemellaggio istituzionale tra i due comuni”. “Isola e Matera – ha osservato ancora – hanno in comune un patrimonio paesaggistico-naturale di indubbia bellezza e sono due realtà votate al turismo. Per questo, insieme, hanno deciso di intraprendere un percorso che, partendo dalla cultura, porti giovamento al territorio”.
È poi intervenuto il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, che dopo aver ringraziato la comunità di Isola per la calorosa accoglienza, ha anche lui posto l’accento sull’importanza dello sviluppo culturale. “Questo gemellaggio – ha osservato Raffaello De Ruggieri – deve diventare un patto di azione che attraverso la cultura rilanci il mezzogiorno. Un’alleanza operativa che parta dalla cultura e che persegua l’ascesa delle nostre comunità”. “L’armatura culturale di un territorio come quello di Isola Capo Rizzuto- ha aggiunto – deve diventare non solo matrice di identità ma anche strumento di sviluppo. Se non facciamo questo tradiremo quest’incontro”.
Ieri, durante la funzione della “Calata”, si era invece tenuto il gemellaggio religioso tra la Madonna Greca e la Beata Vergine della Bruna di Matera.