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La Misericordia di Isola al servizio del Crotone Calcio

Stadio “Ezio Scida” di Crotone, minuto 71’, il tempo scorre, il Crotone conduce per 2-0 e si avvia verso la quarta vittoria interna consecutiva. Il protagonista del match, fino a quel momento, è Stefano Padovan, attaccante classe ’94, nato a Torino e di proprietà della Juventus. Una stagione da comprimario, chiamato in causa per sostituire lo squalificato Torregrossa, mostra di che pasta è fatto siglando una doppietta. Torniamo però al minuto 71’, quanto Matteo Bianchetti, difensore dello Spezia scuola Inter, frana addosso al “Man of the match” Padovan, l’attaccante pitagorico rimane a terra dolorante finché l’arbitro, il signor Pezzuto di Lecce, non lancia il segnale ai sanitari di entrare in campo.

I sanitari sono gli uomini della Misericordia di Isola Capo Rizzuto, ormai da più stagioni al servizio sanitario del Crotone Calcio, spesso dai canali nazionali che trasmettono le partite della Serie B, si vedono entrare ed uscire a bordo della macchinina sanitaria. Anche nel caso di Padovan i sanitari sono stati celeri ed efficienti nel curare e trasportare fuori la giovanissima punta crotonese, che alla fine non ce l’ha fatta a ritornare in campo ed è stato sostituito dal ceco Rabusic. Sicuramente non è un caso che una squadra professionistica ed ormai ampiamente affermata a livello nazionale come il Crotone, abbia scelto proprio la Misericordia per il proprio servizio sanitario. Da molti anni l’associazione del presidente Leonardo Sacco si distingue a livello locale, regionale e spesso anche nazionale nel campo sanitario e dell’accoglienza, ciò grazie anche a società, come il Crotone Calcio, che credono nel lavoro e nella professionalità degli uomini e dei volontaria della Misericordia.

Si ringrazia Giuseppe Pipita per la foto.