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Minniti invoca la riapertura dei Cie: “Saranno più piccoli e diversi dal passato”

“Ho parlato di Cie perche’ cosi’ li chiama la legge, e avevo l’esigenza di prendere misure immediate: ma dato che ‘nomina sunt consequentia rerum’ e quelli che ho proposto io non c’entrano nulla con i vecchi Cie, diventeranno Centri permanenti per il rimpatrio”. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ascoltato sulle linee programmatiche dalle Commissioni riunite Affari costituzionali. “Trascorre un certo periodo di tempo – ha spiegato il ministro – tra l’accertamento della violazione delle regole ed il rimpatrio, per cui ho proposto la riapertura di Centri dove tenere nel frattempo persone che possono rappresentare potenzialmente un rischio per la sicurezza. Penso a Centri piccoli, uno per ogni regione, per un totale di 1.600 posti, numeri che non credo proprio possano costituire un problema per un Paese di 60 milioni di abitanti. Centri dunque – ha proseguito il ministro – di ridotte dimensioni, possibilmente fuori dai centri urbani, vicini ad aeroporti, e che garantiscano il massimo della trasparenza nella governance. Ecco perche’ i Garanti dei detenuti dovranno avere poteri di accesso illimitati a queste strutture”. (AGI)