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Nel segno dell’unità si è conclusa la festa patronale della Madonna Greca

“Lo spirito nuovo con cui ci accingiamo a riprendere le nostre attività deve fondarsi sull’unità: essere più uniti, volerci più bene e fidarsi di più gli uni gli altri”.
Con questo appello all’unità, il parroco di Isola don Edoardo Scordio ha congedato i tanti fedeli accorsi ieri sera in piazza del Popolo al rientro del pellegrinaggio da Capo Rizzuto, che ha rappresentato il momento conclusivo della festa patronale della Madonna Greca.
“Concludere la festa – ha osservato don Edoardo – può essere una cosa triste poiché si ricomincia a lavorare. Bisogna però ricominciare con uno spirito nuovo che ponga in risalto l’unità e la solidarietà sperimentata in questi giorni”.
Come ogni anno, anche stavolta i festeggiamenti in onore della Madonna Greca, protettrice di Isola, hanno riservato momenti di elevato spessore qualitativo. Quattro giorni di celebrazioni ed iniziative che hanno coinvolto ed appassionato migliaia di fedeli, da sempre espressione di una devozione vera e genuina. La Festa è entrata nel clou venerdì 5 maggio con la funzione della “Calata” della Madonna Greca, che ha segnato l’avvio delle celebrazioni religiose. In quella circostanza si è inoltre ufficializzato il gemellaggio religioso tra la parrocchia dell’Assunta di Isola Capo Rizzuto e la Diocesi Matera, guidata da Mons. Pino Caiazzo. Una nutrita delegazione proveniente da Matera ha preso parte alla funzione, portando in spalla l’icona della Beata Vergine della Bruna (protettrice di Matera) che è stata posta accanto alla sacra effige della Madonna Greca. Il mattino seguente, il medesimo gemellaggio ha preso forma anche dal punto di vista istituzionale, in un sodalizio che ha avvicinato i due comuni di Isola e Matera.
“L’aver portato qui la rappresentanza della città designata capitale europea della cultura – ha commentato in proposito don Edoardo – non è cosa di poco conto, ma testimonia che Isola è capace di cose grandi. Per questo dobbiamo acquisire maggior stima in noi stessi, nella consapevolezza che attraverso il bene e per mezzo dell’unità si può ottenere davvero tanto”.
Sulla stessa linea del parroco, si è espresso anche il sindaco di Isola Gianluca Bruno, che durante il suo intervento ha speso parole di elogio anzitutto per i rappresentanti dell’associazionismo, in virtù della collaborazione dimostrata.
“Dobbiamo continuare a collaborare insieme – ha esortato Bruno – e non dobbiamo farci prendere dallo spirito di rassegnazione. Se continuiamo ad essere un motore attivo e se continuiamo ad occuparci con amore della nostra cittadina allora possiamo perseguire grandi obiettivi”.
Oltre al Parroco ed al Sindaco, è intervenuto anche il Governatore della Misericordia di Isola, Leonardo Sacco, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della Festa, a partire dal Comitato organizzatore.
(Fonte: Parrocchia dell’Assunta)