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Omelia in occasione del funerale di Rizzo Valentino

25 anni ucciso a Campolongo il 14 agosto 2014

Sulla porta dell ‘Annunziata alla fine della Messa il parroco, don Edoardo, mostra alla folla la Bibbia. “La vedete questa? Guardatela bene, tutti. Questa è la Bibbia, la Parola di Dio.

Coloro che non si sottomettono alla Parola di Dio sono destinati alla morte e a procurare morte, come è avvenuto in questi giorni. Dice la Bibbia:

Dice la Bibbia: “Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Oggi, perciò, io ti comando di amare il Signore, tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perché tu viva e ti moltiplichi e il Signore, tuo Dio, ti benedica nella terra in cui tu stai. Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, oggi io vi dichiaro che certo perirete, che non avrete vita lunga”(Deuteronomio 30,15-18)

Gli “altri dei sono” il denaro, il sesso, l’usura, la droga,il potere violento….E ancora la Bibbia:

“Da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra nelle vostre membra? Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; uccidete, siete invidiosi e non riuscite a ottenere; combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni. Gente infedele! Non sapete che l’amore per il mondo è nemico di Dio? Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio. O forse pensate che invano la Scrittura dichiari: «Fino alla gelosia ci ama lo Spirito, che egli ha fatto abitare in noi»? Anzi, ci concede la grazia più grande; per questo dice: Dio resiste ai superbi, agli umili invece dà la sua grazia. Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà lontano da voi. Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi. Peccatori, purificate le vostre mani; uomini dall’animo indeciso, santificate i vostri cuori. Riconoscete la vostra miseria, fate lutto e piangete; le vostre risa si cambino in lutto e la vostra allegria in tristezza. Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalterà.” (Giacomo 4, 1-10)

Se non ritornate ad osservare i comandamenti di Dio, tutti i comandamenti di Dio, questi delitti, questi drammi, questo mare di lacrime e di dolore a cui stiamo assistendo qui, oggi, ma anche nel mondo intero, aumenteranno sempre di più. Quando l’uomo abbandona la legge di Dio e segue i propri sentimenti e passioni si mette in mano al diavolo e questi una volta entrato produce devastazione , divisione e morte ovunque! Qualche giorno fa mi ero rallegrato con me stesso e avevo anche ringraziato il Signore perché da qualche tempo non assistevamo più a queste scene orribili. Oggi mi devo ricredere: mi avete deluso!

Avete non solo ripreso atteggiamenti incivili e violenza per dare ragione ai vostri interessi tribali ma avete disonorato ancora una volta la dignità di questa città, l’onore di questo territorio che non merita di essere sulla bocca di tutti in negativo, bollati e derisi da tutti i mezzi di comunicazione.

In un istante si sviluppa un incendio che tutto distrugge.

Sono in mezzo a voi da quasi quarant’anni, spendendo tutte le mie energie e quelli di tanti collaboratori unicamente per il bene di tutti e tutto ciò provoca in me una sofferenza che non si può descrivere. E’ come toccare il fallimento; bisogna ricominciare da capo senza mai illudersi!

Ora state bene attenti , tutti perché faccio un appello serio: distruggete le armi che avete in casa, consegnatele o portatele a me come facemmo molti anni fa in piazza del Popolo con la tenda. Non affidate la vostra sicurezza a questi strumenti di morte perché sono una facile tentazione! Non comprate ai vostri bambini armi giocattolo perché li educate a ricorrere ad esse da adulti. Solo i vigliacchi e gli impotenti si affidano ad esse per ottenere qualcosa! Vedo una marea di giovani davanti questa bara.Vi domando: perché non siete entrati un chiesa? A pregare, ad ascoltare la Parola di Dio che è parola di vita, a perdonare e chiedere perdono? Temete forse che venendo in chiesa diventate meno uomini!O prendiate qualche brutta malattia andando dietro al prete? Quanto siete stupidi. Noi siamo tutti malati : solo il contatto con Gesù Cristo ci guarisce, ci fa star bene, dentro! “Donna la tua fede ti ha salvato perciò vai , sei liberata dal demonio” Questo ci dice il Vangelo di questa domenica!

Ed ora un’ultima raccomandazione: smettetela di battere le mani, non c’è proprio nulla da applaudire; mi avete stancato con tutti questi applausi e giravolte intorno alla bara di questo povero giovane! C’è solo da piangere su voi stessi e da fare penitenza!