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Presentazione Programma Festa della Madonna Greca 2015

Si è svolta questa mattina presso il Palazzo Vescovile la nutrita conferenza stampa di apertura della Festa Patronale di Isola Capo Rizzuto, “Festa della Madonna Greca”, organizzata dalla Misericordia di Isola Capo Rizzuto, dalla Parrocchia dell’Assunta o ad Nives e Comitato Festa Madonna Greca.

Vasto e con tante novità il programma 2015, che prenderà inizio già nella giornata di domani, 25 Aprile, con la Festa dei 25° e 50° anniversari di matrimoni, e terminerà il 17 Maggio con la salita dell’icona della Madonna Greca e la presentazioni dei comunicandi.

Ad esporre tutto il programma ci ha pensato il parroco cittadino Don Edoardo Scordio che ha illustrato gli eventi singolarmente spiegandone di ognuno tradizioni e svolgimento. Tra i più importanti si citano la Festa del Malato, la Benedizione dei Campi e la festa del Fanciullo, oltre alla novità di quest’anno, lo spettacolo delle bolle di sapone, che si preannuncia spettacolare e divertente. Durante il prosieguo della festa si terrà inoltre la presentazione del libro “Ed oje è santu sabatu”, a cura di Don Edoardo Scordio.

La conferenza stampa è poi proseguita con l’intervento del Presidente della Misericordia Leonardo Sacco, che ha sottolineato l’importanza del Pellegrinaggio per le “Vie del Rosario”, sicuramente il momento più emozionante dell’intera festa che si terrà Lunedì 11 Maggio con partenza alle ore 7.00 e rientro alle ore 19.00.

Sono intervenuti inoltre, il vice presidente della Misericordia di Isola Capo Rizzuto Francesco Maiolo e il consigliere Maurizio Piscitelli, che riveste lo stesso ruolo sia in ambito comunale che provinciale. Quest’ultimo ha concluso il suo intervento con un particolare aneddoto: “Per me il Pellegrinaggio del Rosario è divento la corsa del Rosario, è la strada che percorro spesso quando il tempo mi permette di praticare un po’ di sport e, abituato al canto del rosario del pellegrinaggio, ormai anche quando vado a percorre quella strada per una sana corsetta mi trovo sempre a recitare il Rosario. Mi da una carica emotiva non indifferente”.