La “Protezione Civile” della Misericordia di Isola di Capo Rizzutonasce il 14 ottobre 1996 con il primo soccorso durante l’alluvione che ha travolto il Comune di Crotone.

Il Responsabile Referente dell’area di intervento è il Sig. Aurelio Muraca : cell. 328/8636916 e indirizzi email :

protezionecivile@misericordiaisola.it

La sede legale della Protezione Civile è ubicata alla Via Giordano Bruno in Isola di Capo Rizzuto (KR).
La sede logistica, invece, è ubicata alla Via per Capo Colonna in Isola di Capo Rizzuto (KR), il recapito telefonico nonché fax è il seguente: 0962/794411.

Il servizio è attivo H24

La Protezione Civile è un servizio di coordinamento a vari livelli: Locale, Comunale, Provinciale, Regionale, Nazionale.

 Sebbene le azioni di protezione civile non siano facilmente sintetizzabili, per la loro connaturata varietà e variabilità, fattore determinante per l’efficace superamento degli eventi calamitosi, esse possono essere raggruppate in quattro gruppi:

Azioni di previsione: sono azioni dirette allo studio ed alla individuazione delle cause degli eventi calamitosi ed alla determinazione dei rischi incidenti su un determinato territorio, anche in relazione alla probabilità del loro verificarsi in un arco temporale determinato;

  1. azioni di prevenzione: sono azioni che, partendo dalle conoscenze acquisite a seguito delle azioni di previsione, consistono nelle attività tecniche finalizzate ad evitare o ridurre il prodursi di danni a seguito degli eventi calamitosi;
  2. azioni di soccorso: sono azioni volte a garantire alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi ogni forma di prima assistenza, nonché a contenere l’impatto e gli effetti degli eventi stessi;
  3. azioni di superamento dell’emergenza: sono azioni volte al ripristino delle situazioni di normalità nel post-evento, ossia interventi diretti a consentire, nel più breve tempo possibile, la ripresa delle normali condizioni di vita delle popolazioni.

OBIETTIVI

Uno dei principali obiettivi della Protezione Civile è quello di migliorare la capacità e la qualità dell’intervento in caso di calamità, favorendo la formazione dei volontari, sia sul piano teorico, sia favorendo la sperimentazione dei comportamenti più idonei ad affrontare e superare ogni possibile emergenza.

Le grandi catastrofi naturali, sbarchi rifugiati ecc.., che danno origine a quelle che vengono definite maxi-emergenze, oltre a mettere in pericolo la salute, le vite e le proprietà, mettono a dura prova i sistemi di soccorso: è quindi importante essere pronti ad affrontare un disastro, ed esserlo significa disporre di soluzioni organizzative efficaci e di operatori preparati, che abbiano sviluppato una mentalità critica e una forte capacità di rendere flessibile il proprio intervento.