Le scuole, tutte, di Isola sembrano disorientate e smarrite di fronte a ragazzini che vengono superficialmente definiti “difficili”, “intrattabili”, “irrispettosi”, “maleducati”, “bulli”. Noi pensiamo che siano delle calunnie insopportabili nei confronti dei nostri figli che altro non sono che vittime di un sistema in cui viene trasmesso che non conta tanto “ciò che si è”, ma “ciò che si ha”. La famiglia di oggi appare del tutto sgretolata e, purtroppo, molte volte lo è; la televisione invade quasi tutti i momenti intimi con i genitori, i ragazzi hanno difficoltà a confrontarsi con i loro professori, i momenti d’incontro con “gli altri” sono sempre di più precari. Sentirsi dire quotidianamente nella migliore delle ipotesi “sei un maleducato”, “sei un teppista” o addirittura “la vostra classe è la peggiore”, non migliora le cose, ma offre al ragazzo e al gruppo di ragazzi una scusa in più per dimostrarlo di esserlo.

Non possiamo certamene proporci di cambiare le cose, ma possiamo in qualche modo proporre un esempio e o un modello in più.

ASSISTENZA SPIRITUALE

Il programma di un gruppo parrocchiale non può prescindere dall’esempio più alto che possiamo offrire ai nostri ragazzi: L’incontro con Gesù.

La Parola di Gesù e la preghiera sono da sempre e rimarranno il momento più centrale e significativo del gruppo. La preghiera è quotidiana e a questa possono partecipare tutti i bambini. La preghiera quotidiana è un momento di riflessione e d’incontro intimo con il Signore e con noi stessi.

La guida dell’intero gruppo non può che essere Dio e i ragazzi della Misericordia prima di iniziare qualunque attività, ludica, scolastica, sportiva sono abituati a farlo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

A sostenerci in questo cammino spirituale si sono succeduti Suor Marcellina, Suor Giulia, Don Giuseppe e Don Carlo Stefanazzi. Quest’anno questo compito difficilissimo sarà affidato a don Sunny.

DOPOSCUOLA

Regola principale della sede de “I Ragazzi della Misericordia” è sempre la stessa: per farne parte occorre andare a scuola e migliorare il proprio rendimento scolastico.

L’intento del doposcuola non è semplicemente quello di fare studiare i ragazzi, ma quello di insegnare un metodo di studio volto al ragionamento e all’indipendenza del pensiero. Lo spunto del programma scolastico ha sempre portato a un confronto sul tema trattato.

Purtroppo, moltissimi ragazzi hanno delle carenze di apprendimento gravissime. Alcuni ragazzi che frequentano la scuola media sanno a malapena leggere e scrivere e disconoscono la coniugazione dei verbi e le tabelline. Per questi ragazzi sono stati predisposti negli anni scorsi mirati piani di recupero, provando al tempo stesso di prepararli nelle materie orali (storia, geografia, italiano) seguendo il loro programma scolastico e facendo si che arrivassero in qualche modo preparati per le interrogazioni, che spesso sono state pianificate con i loro insegnanti.

C’è da sottolineare che lo scorso anno abbiamo ricevuto molte lodi dai professori che hanno riscontrato un discreto miglioramento di quasi tutti i ragazzi che hanno frequentato il doposcuola.

Quest’anno le attività di doposcuola saranno tenute ogni giorno dai ragazzi dalle ore 15 alle ore 16.00. Eccezionalmente fino alle ore 16.30.

ASSISTENZA SOCIALE E PSICOLOGICA

Il gruppo de “I Ragazzi della Misericordia” si avvale della collaborazione esterna dell’Assistente Sociale dott.sa Patrizia Fusto, che è anche Assistente Sociale del Comune di Isola di Capo Rizzuto.

L’apporto di una figura professionale di tale qualità ci ha portato negli anni scorsi a ottimi risultati sia nell’individuazione dell’evasione scolastica e nel riavvicinamento a scuola, sia per quanto riguarda la prevenzione sull’uso delle sostanze stupefacenti.

D’altro canto c’è da rilevare che essendo educatori dei ragazzi che frequentano la sede, ogni qual volta che ci troviamo di fronte a disagi molto gravi relativi alle famiglie dei ragazzi e ai ragazzi stessi, abbiamo l’obbligo d’informare le istituzioni preposte.

Il gruppo, inoltre si avvale della Collaborazione della dott.sa Liberata Parisi che è psicologa, conosce i ragazzi ed interviene nell’ipotesi (che ancora non c’è stata) in cui i ragazzi possano manifestare qualche insofferenza dovuta alla crescita.

ATTIVITA’ CARITATEVOLI

Assistenza alle famiglie bisognose. I Ragazzi della Misericordia individuano e sostengono famiglie che hanno gravi difficoltà economiche. Per questo motivo, in collaborazione con il Centro d’Ascolto Banco Alimentare di Isola di Capo Rizzuto, distribuiscono provando ad essere più discreti possibile, i pasti avanzati alle mense e altri generi alimentari.

Assistenza agli anziani e a coloro che hanno difficoltà di deambulazione. I ragazzi stessi individuano anziani e persone con difficoltà di deambulazione per portare loro innanzitutto compagnia e conforto, ma anche qualche piccolo aiuto nelle piccole commesse quotidiane da fare fuori casa.

Servizio durante i funerali

ALTRE ATTIVITA’

Pulizia degli spazi comuni. Il cortile, i campetti di calcio e la strada della sede vengono quasi quotidianamente pulite dai ragazzi della Misericordia che portano anche la spazzatura della casa parrocchiale ai cassonetti.

E’ compito de “I Ragazzi della Misericordia” anche quello di aiutare nell’organizzazione delle varie processioni durante le feste Martiane. Infine venderanno il periodico “L’Isula”.

ATTIVITA’ SPORTIVE

Con tutta la buona volontà dei responsabili del gruppo, non è stato praticamente possibile far praticare ai ragazzi sport diversi dal Calcio. La polisportiva GB Caproni offre molte possibilità è vero, si potrebbe giocare a pallacanestro, a pallavolo, a tennis e a calcio, ma purtroppo l’unica vera attività sportiva che svolgono i Ragazzi della Misericordia è il Calcio.

Quest’anno per chi ha intenzione è possibile dedicarsi anche alla Pallavolo e alla danza.

Lo scorso anno, quasi inconsapevolmente è stata iscritta la squadra degli “under 12” al Campionato Provinciale CSI, sigla sportiva che ci consente di poter praticare e di poter fare confrontare i ragazzi con altri gruppi sportivi parrocchiali quasi a costo zero.

I successi dello scorso anno, non sono certamente gli  obiettivi per i quali la squadra è nata. Lo sport è un momento di aggregazione che ha il semplice obbiettivo di insegnare alcuni valori: la Lealtà nei confronti del compagno e dell’avversario, il rispetto delle regole.

Lo scorso anno lo sport è stato anche aiuto per i ragazzi nel sentirsi migliori, finalmente approvati, rinfrancati dagli sforzi. E’ stata occasione di attaccamento alla propria bandiera e al proprio paese. Ed è stata occasione anche di fare finalmente comunità, all’interno della sede, ma anche ad ogni trasferta, soprattutto dove è stato possibile fare partecipare tutti anche i più grandi, che hanno fatto il tifo per i più piccoli. E’ stata unica occasione per molti di loro di uscire da Isola di Capo Rizzuto e vedere altre città, altri luoghi. Per molti è stata la prima volta in aereo!

Quest’anno, come l’anno scorso abbiamo la possibilità di usufruire della struttura GB Caproni, della Struttura Alere Flammam, e del Campo dell’Isola Calcio. Quest’anno è fondamentale avere la possibilità almeno una volta la settimana avere la struttura del Campo in erbetta del Calcio a 11, per l’allenamento dei giovanissimi.

ATTIVITA’ ARTISTICHE (arte grafica e ceramica)

Per chi vuole, quest’anno potrà praticare anche attività artistiche, coadiuvate dal maestro Aurelio Petrocca.